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Sara Gorelli

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Frammenti

"c'è una crepa in ogni cosa, ed è così che entra la luce"
February 15

Rompete le righe!

 
 
 Prendo congedo dai silenziosi lettori di questo blog, amici e semplici conoscenti che mi hanno fatto compagnia in questi quasi tre anni di vita.
Questo non vuol dire che la mia vita sul web sia finita, anzi. Semplicemente il tempo di QUESTO blog è finito.
Ci rivedremo presto su un altro spazio.
Un bacio a tutti, ma soprattutto un sincero grazie
Sara
 
January 07

Facciamo che...

 
 Da piccola io e mia cugina facevamo sempre il gioco del "Facciamo che". Facciamo che io sono Jo, tu sei Meg e Marta è Amy. Facciamo che io sono Sailor Moon e tu sei Sailor Mars. Facciamo che siamo delle principesse. Facciamo che tu sei Lady Oscar e io Maria Antonietta (un po' paraventa, la mia cuginetta!).
Il problema è che da grandi, quel gioco io continuo a farlo. Facciamo che in questa stanza piena di persone io sia perfettamente a mio agio. Facciamo che tra questi ragazzi tutti iper realizzati alla tenera età di 24 anni io sia realizzata quanto loro.
Facciamo che mi senta totalmente appagata dalla loro mediocrità. E dalla mia. Facciamo che sei una persona molto sicura di te stessa.
E se per una volta il gioco fosse la realtà?
Facciamo che siamo noi che fingiamo di essere noi. Facciamo che sei tu, che ti guardi allo specchio e dici a quell'estranea che ha la tua faccia che la trovi bellissima  e interessante. Facciamo che siamo ragazzi di oggi che hanno studiato e lavorato sempre molto duramente. Facciamo che non riduciamo le nostre esperienze sessuali al succo della vita.
Facciamo che guardiamo in faccia la realtà per quello che è. Che per un momento lasciamo da parte le nostre convulse aspirazioni. Facciamo che per una volta le nostre paure siano legittime.
Facciamo che i dubbi siano domande da coccolare.
Facciamo che tiri fuori quel poco di amore che hai per te stessa. Facciamo che non ti vergogni di notare, che sì, in effetti ci sono dei giorni in cui ti senti molto orgogliosa di te, e che vorresti esprimere il grande amore che hai per le persone che ti circondano senza essere fraintesa, perchè certi sentimenti sono talmente grandi e puri da non dover andare in nessuna direzione, da non avere necessariamente una meta.
Facciamo che parlo un poco di me stessa a chi mi ama. 
December 31

Butta il vecchio, tira fuori il nuovo

 
Caspita, Babbo Gates ha deciso di regalare a tutti i suoi utenti un nuovo aggiornamento di Windows Live Messenger. Adesso siamo dotati di Windows writer per scrivere più agevolmente sul blog... E CHE DIAVOLO ME NE FACCIO SE FUNZIONA MALE? Se ogni volta che premo invio per andare a capo vado a finire in una pagina vuota, se punto prima su una riga e mi ritrvo a scrivere dieci righe più in su?
Preferisco scrivere alla vecchia maniera, che, seppur macchinosa, continua a darmi soddisfazioni.
 
Veniamo a noi.
E' un tempo insolitamente lungo che non scrivo. Nel frattempo Benazhir Butto è morta (pare che siano stati i marziani a farla fuori secondo l'autorevole voce si Musharaf), tutti e 7 quei poveri operai sono deceduti ad uno ad uno (ma dei responsabili non se ne parla neanche sotto tortura), Contrada o chi per lui ha chiesto la grazia (poteva forse mancare il solito testa di cavolo che si fa i cavoli suoi nel moemento meno opportuno della storia del Paese?), Dini ha minacciato il governo, forte dei suoi due senatori ... eh, le premesse per un buon 2008 ci sono tutte.
Sono indietro con l'ultimo esame del Master, indietro con il programma per l'Albania, indietro con la tesi, sono lasciata indietro da una persona di mia conoscenza, non ho la benchè minima idea di cosa fare dopo aver terminato gli studi. Eh sì, l'arrivo del nuovo anno premette benissimo.
Inizio così con il ricordarmi le buone cose dell'anno passato: la mia esperienza a teatro e il gruppo degli spartani; Bologna, il Master e gli amici di lassù; il Messico e l'India; l'essermi perduta e poi ritrovata; l'aver rischiato e l'aver saputo perdere; i tre chili che ho perso, i capelli lunghissimi che ho coraggiosamente tagliato; l'orgoglio di decidere io quando gettare un ponte per l'altra parte.
Sono mete di tutto rispetto.
 
Per quanto riguarda il nuovo anno, ecco quello che mi riprometto di fare:
  1. Evitare di entusiasmarmi troppo per un attività, un lavoro, farmi sfruttare e deprimermi se qualcosa va vagamente storto.
  2. Perdere altri chili, per sentirmi a mio agio mentre vado in giro con la minigonna (che non ho mai portato)
  3. Continuare a parlare in inglese e spagnolo. Male che mi vada avrò un curriculum di tutto rispetto.
  4. Decidere seriamente cosa voglio fare della mia vita sentimentale. L'ideale sarebbe trovare un fidanzato gentile e abbastanza premuroso con cui fare dell'ottimo Choopa Dance, e già che ci sono, se è veramente quello giusto, pensare vagamente al futuro.
  5. Andare a vivere da sola, o al massimo con DJ come coinquilino, il che implica...
  6. ...Avere un lavoro
  7. Scegliere cosa fare nella vita. Ho davanti a me la santissima trinità, ma ovviamente non ve la dirò perchè sono scaramantica
  8. Farmi la permanente ai capelli, stile Nicole Kidman in "la Bussola d'oro". Ho sempre amato lo stile anni '30.
  9. Chiudere questo blog alle prime avvisaglie di stanchezza (l'ho tradito con myspace e facebook)
  10. Non aspettare tempo se ho tempo
Ma soprattutto, mettermi seriamente in testa che sono io, ed io sola che decido per me, e che non è ancora troppo tardi.
E adesso vado seriamente a studiare, per passare la serata di fine anno senza sensi di colpa per non aver fatto il mio dovere.
 
December 21

L'insostenibile leggerezza della Follia

 

Il mio cervello sta ospitando Barry White che canta tutto sornione. E istintivamente il mio corpo scatta in avanti, impegnato in una coreografia non ben precisata. Sta succendendo qualcosa di strano, stranissimo.

Forse il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina che ho nascosto così bene in questi anni hanno deciso di farsi avanti. Marmellata sul naso; un buon-non - compleanno. Insomma questi allegri nonsense mi hanno sempre affascinato, fin da bambina.

E allora che fare?

Niente. Chi se ne frega. Erasmo da Rotterdam ci ha scritto pure una bellissima opera filosofica a proposito. E chi sono io per contraddire Erasmo da Rotterdam? Non mi permetterei mai, appunto.

Nella vita ci vuole leggerezza. Per ora, sto abbastanza bene così. In futuro si vedrà. Chiederò a Erasmo.

December 17

Hai voluto l'empowerment? E adesso te lo tieni!

E' passata.
L'ultima sessione del Master è passata.
Ci si vede all'esame finale, ci si vede dopo l'Albania, ci si vede alla discussione della tesi.
E' lecito essere un pochino malinconica?  Maledetti bolognesi, avete giocato sporco, e adesso che avrei voglia di farmi due grasse risate con voi, ognuno se ne va per i fatti propri.
I mercatini atigianali di Natale; l'alberone in p.zza del Nettuno; le due Torri bardate a festa.
Mentre passeggiavo in attesa di andare alla stazione, mi sono voltata con gratitudine verso via dell'Indipendenza. Ho dato a questa esperienza un anno e passa della mia vita, vissuto pericolosamente, sempre in bilico tra tensioni interiori, esplosioni, entusiasmi, disillusioni.
E' stato qui che si sono spezzati molti fili.
Non posso che esserne grata.

 
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